5 gennaio 2008

corpus dei

In questo post ci proponiamo di analizzare la cosiddetta 'manna' (carne degli dei o cibo degli dei) descritta nell'Antico Testamento.

Esodo 16:4
Allora il Signore disse a Mosè: "Ecco, io sto per far piovere pane dal cielo per voi: il popolo uscirà a raccoglierne ogni giorno la razione di un giorno, perché io lo metta alla prova, per vedere se cammina secondo la mia legge o no. Ma il sesto giorno, quando prepareranno quello che dovranno portare a casa, sarà il doppio di ciò che raccoglieranno ogni altro giorno”.

L'intento del Signore era quindi di somministrare quotidianamante la manna al suo popolo per metterlo "alla prova", come se si trattasse di un rito religioso quotidiano.
Il sesto giorno, ossia il sabato, dovranno assumerne 'il doppio' (per questo gli ebrei santificano il sabato).

Esodo 16:14
“Poi lo strato di rugiada svanì ed ecco che sulla superficie del deserto vi era una cosa minuta e granulosa, minuta come è la brina sulla terra. A tale vista i figli d'Israele si chiesero l'un l'altro: “Che cos'è questo?” perché non sapevano che cosa fosse. E Mosè disse loro: “Questo è il pane che il Signore vi ha dato per cibo”.

La manna viene trovata sulla superficie del deserto, ha grandezza limitata, ed è come "brina sulla terra", pertanto umida e fredda.

Esodo 16:16
"Ecco che cosa comanda il Signore: Raccoglietene quanto ciascuno può mangiarne, un omer a testa, secondo il numero delle persone con voi. Ne prenderete ciascuno per quelli della propria tenda."

Viene qui specificata per persona la quantità di manna da assumere: un omer, unità di misura talmudica.

Esodo 16:19
“Poi Mosè disse loro: "Nessuno ne faccia avanzare fino al mattino". Essi non obbedirono a Mosè e alcuni ne conservarono fino al mattino; ma vi si generarono vermi e imputridì. Mosè si irritò contro di loro. Essi dunque ne raccoglievano ogni mattina secondo quanto ciascuno mangiava; quando il sole cominciava a scaldare, si scioglieva."

Mosè ordina di consumare tutta la dose di manna prescritta dal Signore. Coloro che non obbedirono poterono osservare la manna marcire sotto i loro occhi.
Ci chiediamo quale cibo, raccolto 'tra la brina del deserto', considerato nel contempo un alimento e un test attiduinal-spirituale, possa marcire poco dopo averlo raccolto.

Esodo 16:22
"Nel sesto giorno essi raccolsero il doppio di quel pane, due omer a testa. Allora tutti i principi della comunità vennero ad informare Mosè. E disse loro: «È appunto ciò che ha detto il Signore: Domani è sabato, riposo assoluto consacrato al Signore. Ciò che avete da cuocere, cuocetelo; ciò che avete da bollire, bollitelo; quanto avanza, tenetelo in serbo fino a domani mattina."

Si evince dal testo che per processare la manna essa dovesse essere sottoposta a cottura e bollitura, preservandone la natura.
In ogni culto enteogenico che utilizzi funghi, questi vengono processati: per attivare specifici principi attivi (vedi amanita muscaria-- acido ibotenico convertito in muscimolo), evitarne la marcitura e per migliorarne il sapore.

Esodo 16:31
"La casa d'Israele la chiamò manna. Era simile al seme del coriandolo e bianca; aveva il
sapore di una focaccia con miele."

Numeri 11:6
"Ora la nostra vita inaridisce; non c'è più nulla, i nostri occhi non vedono altro che questa manna. Ora la manna era simile al seme del coriandolo e aveva l'aspetto della resina odorosa. Il popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con la macina o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere nelle pentole o ne faceva focacce; aveva il sapore di pasta all'olio. Quando di notte cadeva la rugiada sul campo, cadeva anche la manna."

Ricordiamo che nei riti gnostici ellenici che prevedono l'utilizzo dell' ambrosia (cibo degli dei), i funghi contenuti in essa venivano mischiati con il miele, che oltre a conservarli ne addolciva il gusto. La stessa procedura veniva seguita nelle culture mesoamericane nell'assunzione del teonanacatl (cibo degli dei), così come in India, nell'Indostan e nelle terre indoariane con l'amrita (cibo degli dei).


2 commenti:

sarmigezetusa ha detto...

Blog importante. Continua.

John Bertain ha detto...

Mosè sotto l'effetto di droga sul Sinai

http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_05/mose_drogato_a3f9f7c2-ea8e-11dc-8a30-0003ba99c667.shtml